Vittoria Corallo
Attrice
Si forma come attrice nella scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano e presso il Teatro Due di Parma.
Lavora come attrice in produzioni teatrali tra cui Noccioline di F.Paravidino diretto da V. Binasco, Giuliett’e Romeo M’engolfi l’core amore di F. Timi, 7 Minuti di S. Massini diretto da A. Gassmann, L’importanza di essere Ernest diretto da A. Latella, L’ora di ricevimento di S. Massini diretto da Michele Placido, Giudizio possibilità essere di R.Castellucci.
Collabora con il Teatro Stabile Dell’Umbria come formatrice e regista del progetto Per Aspera Ad Astra (rete di teatro in carcere di cui la Compagnia della Fortezza è capofila) nel carcere di Capanne, per cui scrive e dirige una serie di produzioni teatrali e cinematografiche: Il Celeste Sospeso, Matrioska, Voliera, Lenti, Balera, Shab Qirmiz, La popola del futuro ama, Destinati al vento.
Voliera e Lenti sono stati presentato al Med Film Festival nella sezione Voci Dal Carcere.
È la regista e formatrice del Laboratorio Teatrale Universitario e di Out! Organismo universitario teatrale entrambi promossi dall'Università degli Studi di Perugia. Ha diretto il cortometraggio partecipativo Del mio paese popolato come un poema che rientrava nella rassegna Prospettiva Pasolini dell'Università degli Studi di Perugia, che è stato presentato al Perso Film Festival e in altri festival nazionali.
